La ricca dotazione di funzioni gestionali di Mago.Net è affiancata da una serie di potenti tools che ne facilitano l'amministrazione e la gestione.
La Microarea Console, il centro di comando
La Microarea Console è uno strumento estremamente flessibile e potente dalla quale si possono tenere sotto controllo tutti i parametri di configurazione dell’azienda e dei suoi utenti. Tramite una tecnica a “plug-in” anche tutti gli altri tools aggiuntivi (ad es. Security, Auditing, ecc.) sono amministrabili attraverso quest’unica interfaccia.
L’introduzione di questo strumento ha comportato numerosi vantaggi nella gestione di Mago.Net. Da qui si amministrano in modo interattivo tutti i database che contengono i dati aziendali, anche per il formato MSDE.
Il sistema di autenticazione viene centralizzato qui, in conformità alle nuove leggi sulla privacy (DL 196/03). A differenza di MagoXP, Mago.Net prevede un sistema di crittografia dei file contenenti dati sensibili.
La profilatura degli utenti viene fatta in base al ruolo o in base al nome, e si possono assegnare specifici moduli e funzionalità ai vari profili (disponendo del modulo Security). L’accesso viene limitato a quelle specifiche funzioni ritenute consone al ruolo aziendale ricoperto dall’utente. Ad esempio, è possibile far in modo che un contabile veda solo i moduli relativi all’amministrazione aziendale, e non quelli di produzione. Anche in questo caso, la gestione per ruoli si sposa perfettamente con l’esigenza di preservare la privacy dei dati contenuti nell’azienda, che saranno accessibili solo dal personale strettamente preposto al loro trattamento.
La Microarea Console può essere utilizzata solo dall’Amministratore del Sistema, avendo questi una autenticazione specifica. Anche questa caratteristica rafforza evidentemente la protezione dei dati in base alla nuova legge sulla privacy. L’Amministratore del Sistema può essere quindi individuato come l’addetto alla protezione dei dati aziendali, in linea con quanto previsto dal DL 196/03. Queste caratteristiche possono guidarlo nella stesura del Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS), previsto dalla normativa.
Dalla Microarea Console è possibile inoltre amministrare tutti i parametri opzionali della piattaforma (fonts, parametri del Mail Connector, ecc.) che non risultando accessibili ai normali utenti, riducendo il rischio di malfunzionamenti per modifiche non autorizzate o accidentali.
La Microarea Console dispone anche di un monitor sull’uso di Mago.Net, tramite il quale è possibile avere una panoramica costantemente aggiornata dello stato di utilizzo dell’applicativo, sugli utenti che vi stanno lavorando e sulle loro attività.
La Security, il controllo completo degli accessi
In Mago.Net la gestione delle autorizzazioni all’accesso è completamente integrata, ed è basata su Web Services. Quando dalla singola stazione di lavoro viene inserito il proprio nome utente, il server lo controlla e richiama il corrispondente “profilo d’uso” personalizzato, per far sì che solo le funzioni abilitate possano essere rese disponibili per quel determinato utente.
L'Amministratore del Sistema ha la possibilità di stabilire, per singolo utente o per ruolo, quali funzionalità e campi risultino accessibili, e se siano solo visibili o anche modificabili.
Un utente può anche ricoprire più ruoli, rendendo più flessibile il sistema di attribuzione dei permessi.
L'Amministratore del Sistema ha anche a disposizione utili wizard per l’assegnazione “in blocco” di politiche di security, con possibilità successiva di modifiche puntuali ove necessario. Il sistema di login può essere abbinato a quello in uso dalla rete Windows, a quello impostato da Sql Server, a entrambi o mantenere i tre sistemi completamente separati.
Questa flessibilità si rivela particolarmente utile, ad esempio, quando si voglia assegnare ad ogni utente una login e password di database diversa da quella usata per entrare in Mago.Net e a questi non nota. A tali utenti il database risulterà quindi totalmente inaccessibile con strumenti diversi da Mago.Net.
L’utente può accedere con le stesse credenziali al sistema da qualsiasi stazione di lavoro della rete locale, o anche via Internet, ad esempio tramite EasyLook. Ciascun utente viene riconosciuto ed abilitato all’utilizzo del sistema in modo univoco.
L’utilizzo della tecnologia Web Services permette una configurazione del modulo molto più semplice rispetto all’attuale modulo OSL di MagoXP (basato su DCOM), risultando più affidabile anche in presenza di reti complesse multiprotocollo, e nei casi di reti eterogenee e non uniformemente configurate.
Le prestazioni dell’applicativo sono state molto migliorate, con significativi incrementi di velocità di elaborazione. Rispetto al modulo OSL, inoltre, non è necessario comprare licenze specifiche di security per ogni utente, in quanto questa è già inclusa nelle normali CAL (Client Access License) per l’uso di Mago.Net.
L’Auditing, il controllo completo delle attività
Grazie al modulo Auditing l’Amministratore del Sistema può impostare politiche personalizzate di tracciatura delle attività da parte degli utenti, in modo da risalire a chi ha effettuato interventi sui dati aziendali, potendo registrare quando sono avvenute e quali sono state le modifiche.
Grazie al modulo Auditing, ad esempio, è possibile tracciare gli interventi agli Ordini Clienti, risalendo a chi ha inserito ogni documento, chi ne ha modificato le condizioni di pagamento, la data di consegna, il prezzo e lo sconto assegnato. Questo può essere utile in scenari di Sistema Qualità, per risalire ai motivi di una variazione dei dati di cui non ci si ricorda, o altro ancora.
I dati da tenere sotto tracciatura sono liberamente configurabili, così come il periodo di storicizzazione, in modo che queste informazioni di tracciatura occupino il minimo spazio necessario. Le tabelle di tracciatura coesistono con quelle applicative, quindi è semplice costruire dei report personalizzati che riportino, ad esempio, i documenti inseriti da un particolare operatore il giorno precedente, o tutti gli articoli modificati dall’inizio del mese.
Sono compresi inoltre molti report standard, pensati per una consultazione veloce e semplificata dei dati oggetto di monitoraggio. E’ compreso inoltre un generatore automatico di report.
Il modulo è integrato con XTech per guidare l’esportazione ed importazione di dati: ad esempio si possono esportare tutti i documenti variati dall’ultima esportazione, per dare ad una controparte la visibilità delle modifiche apportate localmente. Anche in questo caso, non abbiamo un costo aggiuntivo legato alla presenza dei posti di lavoro.
Lo Scheduler, l’automazione dei processi ripetitivi
Lo Scheduler è lo strumento con il quale mandare in esecuzione attività a momenti prefissati. Questo strumento può schedulare chiamate a funzioni di Mago.Net, ad esempio per importare ed esportare dati o per eseguire elaborazioni in momenti predefiniti.
Questa possibilità apre Mago.Net verso molteplici usi, ad esempio nell’ambito dell’E-Commerce, o in presenza di reti di punti vendita, quando tipicamente occorre eseguire ogni giorno attività ripetitive di rilevazione ed eleborazione dati, per aver sempre sotto controllo l’andamento delle attività commerciali.
L’interazione tra Scheduler e Mago.Net avviene tramite Web Services. Questo permette di utilizzare Scheduler per richiamare Web Services, anche di terze parti, su siti esterni a quello aziendale così da costruire personalizzazioni che rilevano dati da siti finanziari che espongono fixing di valute, e trasferirli in Mago.Net, per avere l’aggiornamento giornaliero delle valute in modo del tutto automatizzato.
E’ possibile anche schedulare dei task “lenti”, che occupano molta memoria RAM, distribuendoli su più macchine per distribuire meglio il carico di lavoro, velocizzando l’elaborazione. Durante queste operazioni, inoltre, non è necessario che una stazione di lavoro rimanga attiva con un Mago.Net in esecuzione, inoltre le operazioni possono avvenire nelle ore notturne, senza pregiudicare in alcun modo le normali attività.
Le attività schedulate possono essere singole o comprendere sequenze di più task attivati tramite uno script. L’Amministratore del Sistema ha il completo controllo su come proseguire se vengono prodotti messaggi di andata a buon fine o di errore di uno o più task: la schedulazione può proseguire od essere interrotta, si può mandare una notifica via E-mail ad una lista di distribuzione, ecc.