Microsoft: il futuro delle Pmi italiane passa per il cloud
Pubblicato il 21/10/2011 15.34.48 - Letture: 439

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Mentre presenta la nuova strategia che Microsoft Italia ha deciso di indirizzare alle Pmi (e il team che la attuerà), Silvia Candiani, di recente nominata direttore marketing e operations, dimostra di avere le idee chiare sulla direzione da prendere: “La competitività delle imprese italiane non può prescindere dall’innovazione tecnologica come strumento per ottimizzare l’efficienza e l’efficacia del business. E oggi una delle più valide opportunità per raggiungere questo risultato è rappresentata dal cloud, che consente di utilizzare soluzioni avanzate e sempre aggiornate senza dover acquistare hardware o software specifico”.

Di capire come usare la tecnologia e, soprattutto, come trarne vantaggio gli oltre 4 milioni di aziende con meno di 10 dipendenti presenti nel nostro Paese ne hanno davvero bisogno dato che, come evidenzia Candiani, circa la metà è informatizzata ma “solo il 5% dispone di un responsabile It e appena il 15% ha un proprio sito Internet. Inoltre, il 70% delle risorse dedicate alla dotazione informatica sono impiegate nella manutenzione dell’esistente”.

Un panorama certo non lusinghiero che delinea una situazione da troppo tempo uguale a se stessa e che è ulteriormente aggravata dalla difficile congiuntura economica. Ma in una situazione come quella attuale è ancora più importante avere un’azienda competitiva, che si focalizzi sul proprio business senza disperdere risorse in attività “marginali”, che sia in grado di supportare i propri dipendenti consentendogli di essere produttivi ovunque si trovino (oggi l’82% delle Pmi dispone di utenti remoti) e che faciliti la condivisione di dati e documenti. Il tutto attraverso strumenti di facile utilizzo e sempre allo “stato dell’arte”.

Secondo Microsoft, la risposta a questa esigenze sta nel cloud, attraverso il quale si può accedere a una serie di soluzioni in grado di adattarsi a ogni tipo di necessità. E, qualora non fosse sufficiente l’offerta Microsoft, c’è una nutrita schiera di partner già pronta a integrarla con prodotti realizzati ad hoc.
Uno dei grandi vantaggi del cloud - precisa Silvia Candiani - è che consente anche alle più piccole realtà di utilizzare soluzioni che fino a qualche tempo fa non avrebbero mai potuto permettersi, come per esempio quelle in ambito Erp o Crm. E ciò consente di aumentare la flessibilità e velocizzare il time market”. In pratica, di essere più competitivi.

Dai dati in suo possesso, a Microsoft risulta che il 39% delle Pmi italiane entro il 2014 si avvarrà di servizi cloud. Tre anni sono un periodo molto lungo ma, vista la situazione attuale, c’è sicuramente molto lavoro da fare per arrivare a tale risultato, soprattutto sul versante culturale. E la società creata da Bill Gates ha tutte le intenzioni di essere in prima linea in questo processo.

A tal fine ha da tempo attivato un sito specifico per le Pmi (revisionato di recente) cui ha affiancato una serie di iniziative. Tra queste citiamo per esempio BizSpark, programma pensato per agevolare le start-up consentendo di accedere ai più recenti strumenti di sviluppo senza scosti iniziali e requisiti minimi, e il Cloud Day, che dal prossimo novembre vedrà Microsoft stessa aprire le porte del proprio Innovation Campus per giorno al mese al fine di permettere a clienti e piccole e medie imprese di conoscere i vantaggi della tecnologia e quanto sia semplice ed efficace adottare il cloud computing.

Fonte: Fabrizio Pincelli per 01net.it

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